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Una proposta di politica industriale: ecco il vero sblocca-cantieri. Lunedì 17 giugno il Convegno promosso da Fillea e Cgil Nazionali.                    

Esito negativo della trattativa sul rinnovo del contratto nazionale Lapidei industria, scaduto il 31 marzo. Da Verona  i sindacati annunciano lo stato di agitazione ed una campagna di assemblee  

#aTestaAlta Domani è il giorno dello sciopero generale delle costruzioni,  attesi a Roma migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori. Alle 13:30 la convocazione a Palazzo Chigi      

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SOTTOSCRITTO PER I LAPIDEI L' IPOTESI ACCORDO INTEGRATIVO MASSA CARRARA

IMPORTANTE RISULTATO DOPO GIORNI DI SCIOPERO DEI LAVORATORI DEL MARMO, SODDISFAZIONE PER L'ACCORDO.                                                     

 

 

 

CAVE CARRARA

  COMUNICATO STAMPA TERRITORIALE 

Roberto Venturini, Francesco Fulignani Giacomo Bondielli in qualità di Segretari di
FILLEA-CGIL    FENEAL-UIL    FILCA-CISL vogliamo esprimere un
ringraziamento ai lavoratori del marmo tutti per la forza che ci hanno dato e la tenacia avuta nelle giornate di sciopero. Esprimiamo soddisfazione per l’accordo fatto sia per il risultato politico ottenuto che quello economico.
Se ieri non abbiamo fatto nessun comunicato è perchè siamo stati impegnati all’Associazione Industriali per redigere il verbale di accordo con tutte le specifiche tecniche e tutti a parametri concordati e non perché eravamo a riposare come abbiamo letto.
Il risultato politico che ci riempie di soddisfazione ed orgoglio è basato su tre punti; primo punto è di aver arginato il tentativo di togliere di eliminare il contratto integrativo provinciale a favore di contratti aziendali,
secondo punto è aver respinto la pretesa di mettere in discussione quello che è stato conquistato nei precedenti contratti integrativi come premi di risultato ed altro,
terzo punto infine e non da ultimo è l’aver eliminato lo scellerato tentativo di legare premi di risultato ad un aumento progressivo della produttività.(esempio; più escavo più ti dò).
Soddisfazione per il risultato economico perché abbiamo messo mille euro netti nelle tasche dei lavoratori sotto varie forme che vanno dai flexible benefits alla sanità integrativa alla previdenza integrativa alla assiduità che verrà pagata in una unica soluzione insieme al premio di risultato di luglio. Importante in questa tornata contrattuale a differenza degli altri rinnovi l’aver limitato la differenza salariale tra piano e monte in quanto le cifre fisse sono uguali per tutti e solo l’assiduità ha una piccola differenza.
Si poteva fare meglio? Si può sempre fare meglio ma date le condizioni è stato trovato un accordo che noi riteniamo dignitoso ed accettabile.
Nei prossimi giorni faremo delle tabelle con le proiezioni su tutte le voci previste dal contratto e spiegheremo cosa sono gli strumenti che abbiamo previsto, la rimodulazione dei premi che vengono pagati a luglio e che saranno interamente detassati, inoltre faremo assemblee provinciali concentrando gruppi di aziende.
Non siamo d’accordo con gli industriali quando dicono che il settore non va bene, non si può pretendere che si continui a crescere come fatto negli ultimi cinque anni con medie che non sono quelle europee, pertanto rivendichiamo il ruolo del sindacato nel richiedere una giusta redistribuzione dei redditi.
Carrara 6 luglio 2018,

 

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