Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

AgendaFilleaFlickrFilleaTubetwitter 34x34facebook 34x34 newslettermail 34x34 busta paga 40x40Calcola
la tua busta paga

domani ci sara logo 1200

 Tutte le info su chi può richiederla e cosa occorre fare: la circolare  della Cnce, il manuale Inca Cgil ed una breve sintesi della Fillea. Per qualunque informazione, chiama la Fillea più vicina         

IN SINTESI: 

  • La domanda di Ape social va fatta entro il 31 marzo anche se i requisiti si maturano entro il 31 dicembre 2018. Sarà possibile farla anche dopo con scadenze diverse secondo le diverse casistiche sapendo che per alcune di esse c’è il limite dello stanziamento previsto dalla legge di bilancio.
  • La circolare CNCE riguarda coloro che hanno al 31 dicembre 2018  trentasei anni di contributi e sono ricompresi nei lavori gravosi. E’ importante sottolineare che, fermo restando i 36 anni contributivi, potranno accedere all’APE Social i lavoratori che abbiano svolto attività gravosa: 7 anni  negli ultimi 10, ovvero almeno 6 anni  negli ultimi 7.  

CHI PUÓ RICHIEDERE L'APE SOCIAL:

  • Lavoratori con 63 anni che hanno 30 anni di contributi, licenziati e che hanno finito la Naspi da tre mesi o entro settembre 2018. Dal 1° gennaio 2018 anche i lavoratori che finiscono il contratto a termine e che hanno lavorato nei tre anni precedenti la fine del Contratto a Tempo determinato 18 mesi, sempre con tre mesi senza NASPI. 
  • Lavoratori con 63 anni  e 30 anni di contributi che assistono da almeno 6 mesi un parente convivente anche di secondo grado  con grave handicap riconosciuto     (art. 3, comma3, della legge 104/1992) o con 70 anni di età.
  • Invalidi civili al 74% e 63 anni. In questi casi si può presentare domanda anche entro il 15 luglio 2018 sapendo che se lo stanziamento è finito non sarà erogata l’Ape social.
  • Lavoratori ed operai edili  precoci. Hanno 12 mesi di contributi per lavoro precedente al 19simo anno di età. Hanno 41 anni di contributi e le stesse casistiche dell’Ape social su descritta. Possono presentare la domanda anche negli anni successivi, ma va ricordato che nel 2019 dovranno avere 41 e cinque mesi di contribuzione. Infatti per questi lavoratori si applica l’innalzamento dei contributi per il pensionamento anticipato, mentre va ricordato che per coloro che sono nelle condizioni di Ape social non si applica nel 2019 l’innalzamento a 67 anni del requisito di vecchiaia.

Circolare CNCE >

Vademecum INCA CGIL >

RIVOLGITI  ALLA SEDE FILLEA PIU' VICINA >

NEWSLETTER

Vuoi essere sempre informato sulle attività Fillea? Compila il modulo sottostante e riceverai periodicamente la nostra newsletter.

captcha 

facebook

mail

twitter

you tube

busta paga

newsletter

flickr

agenda