Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

AgendaFilleaFlickrFilleaTubetwitter 34x34facebook 34x34 newslettermail 34x34 busta paga 40x40Calcola
la tua busta paga

domani ci sara logo 1200

Importante passo avanti al Mise sulla vertenza della Novolegno: un anno di cassa integrazione per porre le basi di un serio rilancio dello stabilimento irpino, 117 i dipendenti                       

Importante passo in avanti ottenuto al Mise, questa mattina, per quanto riguarda la vertenza Novolegno, l’azienda di Arcella di Montefredane (Avellino) di proprietà della holding Fantoni, che dopo 39 anni di attività nella produzione di pannelli in legno rischia di chiudere i battenti. L’impegno che siamo riusciti a strappare come segreterie territoriali e nazionali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, e dai rappresentanti dell’azienda e del ministero, prevede un anno di cassa integrazione e pone le basi per un tentativo serio di rilancio dello stabilimento irpino, nel quale lavorano 117 addetti. 

“Abbiamo richiesto un tavolo  che preveda anche un piano sociale – dichiarano le segreterie nazionali dei sindacati – che dovrà essere vagliato e accettato a livello territoriale. In particolare chiederemo la possibilità di occupare una parte dei dipendenti negli altri 7 stabilimenti sparsi sul territorio nazionale, mentre per altri vogliamo misure di incentivazione all’uscita volontaria. Un altro aspetto importante - proseguono - è l’inserimento del territorio in cui ha sede lo stabilimento nell’elenco delle zone economicamente svantaggiate approntato dalla Regione Campania, e che consentirà agli imprenditori interessati a rilevare l’azienda di usufruire di incentivi e finanziamenti per nuovi investimenti. L’obiettivo che ci eravamo prefissati, che è quello di scongiurare i licenziamenti, almeno per ora è stato raggiunto”.

All'incontro erano presenti anche rappresentanti della Regione Campania e il sindaco di Arcella di Montefredane, che hanno sottolineato "l'importanza di preservare l'occupazione in un territorio storicamente in difficoltà e la cui economia è stata compromessa ancor di più dalla crisi" hanno concluso i sindacati.

Il giorno 6 ci sarà un nuovo incontro presso il ministero del Lavoro per l’accordo sulla Cigs.

NEWSLETTER

Vuoi essere sempre informato sulle attività Fillea? Compila il modulo sottostante e riceverai periodicamente la nostra newsletter.

captcha 

facebook youtube twitter flickr
agenda busta paga mail newsletter