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 Il 15 novembre, a distanza di otto mesi dallo sciopero generale, i lavoratori delle costruzioni tornano in piazza con FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil per chiedere il rilancio del settore.  

Sbloccando il 30% delle opere pubbliche finanziate, si creerebbero tra i 180-250mila nuovi posti di lavoro: Genovesi spiega le ragioni della mobilitazione del 15 novembre in una intervista ad Adnkronos

Il 15 novembre edili Cgil Cisl Uil in 100 piazze italiane per chiedere il rilancio del settore. Lo hanno deciso a Roma i circa 500 partecipanti giunti da tutta Italia per gli Attivi unitari delle tre categorie

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Ora il colosso catanese delle costruzioni e le 24 società controllate possono operare nuovamente su tutto il territorio senza limiti di sorta. Fillea: alla proprietà auguriamo una nuova stagione libera dalle pressioni mafiose

22.03.17 “Siamo soddisfatti del dissequestro della Tecnis predisposto ieri, 21 marzo, dal Tribunale, con relativa restituzione dell'azienda ai proprietari. È stato un anno tribolato per i lavoratori, che però, grazie ad una acuta amministrazione giudiziaria ed alla costante attenzione del sindacato, non hanno mai smesso di lavorare. Un’amministrazione che ha messo in sicurezza un’azienda che rappresenta molto per il territorio e per centinaia di famiglie”.

Lo dichiara il segretario generale della Fillea Cgil di Catania, Giovanni Pistorio. “Oggi l’azienda conta su un portafoglio ordini di 1 miliardo e 300 milioni, i crediti delle banche sono scesi da 90 a 28 milioni di euro, quelli ai fornitori, da 80 a 16 milioni di euro. In più, la Tecnis deve ancora incassare liquidità dalla Pubblica amministrazione per 40 milioni di euro”.

La Fillea Cgil di Catania ringrazia dunque Saverio Ruperto, amministratore giudiziario, l'avvocato Giacomo Giustolisi, che hanno adempiuto al proprio dovere senza incidere negativamente sui livelli occupazionali e senza aver fermato i lavori in corso.

“Ora il colosso catanese delle costruzioni Tecnis spa e le 24 società controllate dalla stessa Tecnis spa, da Artemis spa e da Copi Holding srl, possono operare nuovamente su tutto il territorio senza limiti di sorta. Alla proprietà auguriamo una nuova stagione imprenditoriale all'insegna della libertà dalle pressioni mafiose. Il sindacato continuerà a vigilare affinché in questa fase soprattutto affinché anche gli enti appaltanti facciano la loro parte consentendo in tempi rapidi e senza tergiversare la messa in pagamento dei 40 milioni  di euro”.

 

Fonte: rassegna.it

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