Accordo di collaborazione tra Fillea Cgil e Sindicons per migliorare tutele e condizioni di vita dei lavoratori edili
Nell’Europa Centrale e dell’Est si continuano a registrare trend di crescita del settore delle costruzioni con aumento della domanda di lavoro. Domanda che spesso non è sufficientemente soddisfatta dall’offerta di lavoro interna del paese. Queste condizioni favoriscono la migrazione dei lavoratori, il ricorso a sempre più lunghe catene di subappalti nei cantieri. Le dinamiche di forte mobilità internazionale dei lavoratori edili, se non trasparenti e sostenute dalla regolarità di chi lavora, oltre che da politiche di inclusione e una radicata capacità di rappresentanza sindacale, si dimostrano troppo spesso condizioni che favoriscono l’impiego di manodopera a costi ribassati, con l’elusione dei contratti collettivi di lavoro.
Pertanto la Fillea Cgil e la Federația Sindicatelor CIMC "Sindicons" forti della condivisione dei valori della pace e della solidarietà internazionale, nel quadro delle attività della Federazione Mondiale BWI Global Union e della Federazione Europea EFBWW, hanno deciso di rinnovare e ampliare a Chisinau in Moldavia il protocollo di alleanza e collaborazione sottoscritto nel 2023 al fine di produrre risposte comuni ed integrate in termini di tutela individuale e collettiva dei lavoratori. L’obiettivo è quello di sviluppare azioni comuni, parallele e/o congiunte di informazione e formazione a sostegno dei lavoratori moldavi presenti in Italia o in procinto di emigrare nel nostro paese, così come dei lavoratori moldavi che, dopo un periodo di lavoro in Italia, intendono tornare in Moldavia. In occasione della firma dell'intesa tra i due sindacati si rinnova impegno comune che promuove e unisce visioni, territori, dialogo reciproco, collaborazione e giustizia sociale sempre a difesa dei lavoratori delle costruzioni.