Sottoscritta intesa per gli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell'area di rilevante interesse nazionale

E’ stato sottoscritto questo pomeriggio il Protocollo di legalità per gli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell'area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio, un passaggio chiave anche in vista della 38' edizione dell'America's Cup in programma nel 2027. Intesa è stata firmata dal prefetto Michele di Bari, dal commissario straordinario per Bagnoli Gaetano Manfredi, Invitalia, i vertici territoriali di Ispettorato del lavoro, Inps e Inail, dal presidente dell'Acen e le organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. “Esclusione subappalti a cascata, presenza Formedil come operatore formativo primario con messa a disposizione l’aula mobile per eventuale formazione in loco. Si tratta di uno dei protocolli più avanzati soprattutto per quel che attiene il dumping contrattuale e utilizzo badge di cantiere. Una intesa particolarmente significativa nell'ambito del tavolo prefettizio che ha coinvolto istituzioni e par ti sociali, con l'obiettivo di rafforzare i controlli nei subappalti, prevenendo ogni tentativo di in filtrazione della criminalità organizzata per garantire al tempo stesso condizioni di sicurezza per tutti i lavoratori impegnati nelle opere”, afferma il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco. “Uno strumento operativo – precisa Di Franco - che accompagnerà tutte le fasi della trasformazione dell'area, dalla bonifica alla realizzazione delle infrastrutture legate al grande evento velico. Con questo protocollo si tenta di tenere fuori la camorra dal grande affare di Bagnoli”. “Un passaggio necessario. Riteniamo fondamentale che ogni intervento sul territorio sia accompagnato da strumenti concreti di controllo, prevenzione e contrasto alle infiltrazioni illegali, garantendo al tempo stesso condizioni di lavoro sicure e dignitose, attraverso atti concreti e controlli rigorosi”, afferma il segretario generale della Fillea Cgil di Napoli, Giuseppe Mele, tra i firmatari del protocollo tra i firmatari del protocollo. “Legalità e sicurezza non possono essere solo enunciate: devono essere garantite ogni giorno nei cantieri – aggiunge Mele - parliamo di strumenti già sperimentati e che funzionano. Le buone pratiche adottate insieme al Comune di Napoli sugli interventi del Pnrr e sulla ricostruzione post frana a Ischia dimostrano che trasparenza, tracciabilità e rispetto delle regole possono fare la differenza, se applicati fino in fondo”. Per questo chiosa Mele “chiediamo che anche per Bagnoli lo stesso elevato livello di attenzione: verifiche puntuali sulle imprese, piena applicazione dei contratti, presidio costante sulla sicurezza e tolleranza zero verso ogni forma di irregolarità. Come Fillea Cgil non faremo sconti: vigileremo cantiere per cantiere affinché gli impegni presi si traducano in diritti reali per i lavoratori. Il lavoro deve essere sicuro, regolare e dignitoso. Su questo non si arretra”, conclude il segretario generale della Fillea Cgil Napoli.

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