Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Agenda FilleaFlickr FilleaTube twitter 34x34 facebook 34x34 newsletter mail 34x34 busta paga 40x40Calcola
la tua busta paga

domani ci sara logo 1200

Si conclude con un nulla di fatto l'incontro al Mise sulla vertenza Condotte. Sindacati: da azienda ancora nessun piano, 3mila lavoratori a rischio                                     

Resta delicata e complessa la situazione di Condotte, il terzo gruppo di costruzioni italiano, che rischia il tracollo a causa di una drammatica situazione finanziaria. 
L’incontro di questa mattina al Mise tra i vertici del gruppo, i sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e il ministero, non ha fatto registrare progressi nella vertenza. 
“Nell’incontro precedente al Mise – dichiarano le segreterie nazionali delle tre sigle sindacali – l’azienda aveva garantito che entro il 15 giugno si sarebbe definito il piano industriale. E invece non c’è stato l’accordo tra le banche ed il fondo Oxy, potenziale investitore, e quindi l’operazione al momento è bloccata.”

Per lunedì 25 giugno è stato convocato il Consiglio di gestione di Condotte “nell’ambito del quale dovranno necessariamente essere prese decisioni importanti, anche in vista della imminente scadenza del 17 luglio prossimo, data ultima per il deposito del piano concordatario. Il Mise in pieno accordo con i sindacati - prosegue la nota Feneal Filca Fillea -  ha proposto una tempestiva riconvocazione del Tavolo di crisi, già nel corso della prossima settimana, e ha espressamente chiesto la partecipazione dei massimi vertici del Consiglio di gestione e dei commissari nominati dal Tribunale.”

“Non nascondiamo le nostre forti preoccupazioni per l’assenza del piano industriale, che deve garantire – ribadiscono i sindacati - la continuità aziendale e la salvaguardia dei posti di lavoro. Questa situazione, infatti, si trascina da sei mesi e rischia di ripercuotersi sui livelli occupazionali e sulla realizzazione di opere strategiche per il Paese. Ci aspettiamo che i nuovi interlocutori al tavolo siano in grado di fornire le garanzie occupazionali e produttive, restituendo finalmente un futuro a 3mila lavoratori e alle loro famiglie.”

 

NEWSLETTER

Vuoi essere sempre informato sulle attività Fillea? Compila il modulo sottostante e riceverai periodicamente la nostra newsletter.
facebook youtube twitter flickr
agenda busta paga mail newsletter