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Atlantia. i sindacati all'amministratore delegato: i lavoratori Pavimental e Spea non si toccano, il Mit decida, a rischo la sicurezza delle autostrade                                             

“Bisogna predisporre piani industriali che possano permettere a Pavimental e Spea di continuare ad operare e competere nel mercato, garantendo così il mantenimento dei livelli occupazionali di queste due eccellenze del settore”. È la richiesta che i sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil hanno avanzato ieri all’ing. Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia, nel corso di un incontro sulla situazione di grave crisi delle due controllate, che si occupano per il Gruppo Autostrade dei servizi e della manutenzione e realizzazione di infrastrutture.

“La mancata autorizzazione del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture all’esecuzione dei lavori di manutenzione della rete autostradale – denunciano i sindacati – non permette di affidare nuovi lavori a Pavimental. Una situazione complessa che rischia di creare seri problemi non solo per il mantenimento dei posti di lavoro, in una realtà già caratterizzata dal ricorso alla cassa integrazione, ma anche per la sicurezza dei tanti automobilisti che ogni giorno percorrono le nostre autostrade. Questa fase di stallo non è più tollerabile, e per questo insieme al coordinamento nazionale dei due gruppi, abbiamo deciso che a partire dal 15 marzo avvieremo una fase di mobilitazione nazionale per non correre il rischio che anche queste eccellenze possano disperdersi. A breve – proseguono Feneal, Filca, Fillea – chiederemo un incontro urgente agli amministratori delle due società e contemporaneamente un incontro congiunto con i vertici dei ministeri delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico. Intanto ribadiamo la nostra totale opposizione a qualsiasi procedura che preveda il sacrificio di lavoro e professionalità, e l’ulteriore ridimensionamento delle due realtà produttive, che nel panorama delle aziende italiane sono considerate come fiori all’occhiello dell’industria delle costruzioni. Un’industria, purtroppo, sempre più in crisi. I lavoratori di Pavimental e Spea non si toccano - concludono i sindacati – e hanno già comunicato la loro adesione in massa allo sciopero generale del settore delle costruzioni, in programma venerdì 15 marzo con manifestazione a Roma”.