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Confermata per i prossimi quattro anni Messia Gambassi alla guida della Fillea Cgil Provincia di Lucca. La decisione, presa all`unanimità, è nata durante il congresso che si è svolto mercoledì a Seravezza. Numerosi gli interventi in un dibattito che si è incentrato sui temi della salute e sicurezza sul lavoro, sulle pensioni, sulle cave, e sulla crisi che ancora morde l`edilizia. Per quanto riguarda il lapideo, la Fillea si è detta preoccupata per la «proposta di piano regionale cave. Molte aziende lamentano che i quantitativi massimi estraibili, in particolare all`interno dell`area parco, indicati nel piano cave, potrebbero non consentire la possibilità di mantenere i livelli occupazionali attuali». Così il sindacato chiede alla Regione di aprire la fase di concertazione ai singoli territori interessati per avere piena conoscenza del- le problematiche che si andranno a creare nelle varie realtà. «Chi lavora in regola – dice la Fillea –, chi rispetta gli orari di lavoro, chi ha fatto investimenti, chi fa filiera, chi allarga il proprio organico, non deve essere penalizzato. Pur ribadendo che è fondamentale regolamentare questo settore non possiamo accettare misure che abbiano come conseguenza la perdita di posti di lavoro». Tutto ciò, per la Cgil, in un contesto aggravato dal settore dell`edilizia, in piena crisi dal 2008. «I segnali sono ancora negativi – spiegano –. Rispetto al 2017 si registrano una massa salari paria 723.598 euro e 49.892 ore lavorate. Non ci sono segnali di ripresa, non ci sono sufficienti investimenti in opere pubbliche. E invece il lavoro ci sarebbe. Nelle ristrutturazioni, messe a norma e riqualificazioni di edifici, sia pubblici che privati, investimenti in opere infrastrutturali. I problemi dell`edilizia sono le false partite Iva, il proliferare di aziende e cooperative con lavoratori autonomi invece che dipendenti, la carenza di investimenti e formazione». 

Fonte: Il Tirreno

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