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28.10.16 Mentre proseguono le assemblee nei cantieri per preparare lo sciopero nazionale dell’edilizia, proclamato per il 7 novembre da Fillea Filca Feneal sui temi della sicurezza in cantiere e per denunciare la crescita di infortuni mortali, soprattutto tra gli over 60, le segreterie nazionali dei sindacati delle costruzioni sono state convocate dal Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro, on. Camilla Fabbri, e dal Presidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati, on. Cesare Damiano. Significativi gli impegni presi dai parlamentari, riassunti in due diversi comunicati congiunti.

Dall’on. Fabbri l’impegno condiviso che dopo lo sciopero del 7 novembre “la Commissione d'inchiesta procederà a svolgere un ciclo di audizioni con i rappresentanti sindacali" mentre con l’on. Damiano sul tema delle pensioni  una "convergenza di opinioni, anche utile al fine di migliorare la normativa previdenziale che verrà inserita nella legge di Bilancio."

 

Di seguito i testi integrali dei due comunicati congiunti:

 

 

COMMISSIONE INFORTUNI E SINDACATI EDILI: "RAFFORZARE L'IMPEGNO PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI"

I dati relativi agli infortuni e alle morti nei cantieri edili fotografano una realtà allarmante che merita il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni per promuovere una cultura della salute e della sicurezza". Lo affermano in una nota la presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro, Camilla Fabbri, e i segretari nazionali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, al termine dell'incontro avuto al Senato. "Nel 2015, secondo l'Inail - prosegue la nota- si sono verificati 694 morti sul lavoro, il 22,5% nel settore dell'edilizia. Per quanto riguarda solo il periodo gennaio-ottobre 2016, i morti sono stati 92. Nel 2015, se ne registrano 72. Si osserva dunque un incremento, per ora, di oltre il 27%, nonostante il dimezzamento degli occupati nel settore. Maggiormente colpiti i lavoratori sopra i 60 anni. Alla luce di questo quadro - concludono- dopo lo sciopero nazionale indetto il 7 novembre, la Commissione d'inchiesta procederà a svolgere un ciclo di audizioni con i rappresentanti sindacali perché è obiettivo comune quello di rafforzare i controlli, contrastare il lavoro irregolare, dare piena attuazione al decreto legislativo 81".

 

 

EDILIZIA, INCONTRO TRA ON. DAMIANO E SINDACATI EDILI: IMPEGNO SU SICUREZZA E PENSIONI     

In vista dello sciopero nazionale di un’ora del 7 novembre proclamato dai sindacati degli edili di Cgil, Cisl e Uil per dire "basta alle morti sul lavoro", si sono incontrati il Presidente della Commissione lavoro della Camera, Cesare Damiano e le segreterie nazionali dei sindacati della categoria. Nel corso dell'incontro si sono evidenziate le problematiche della sicurezza sul lavoro, l'aumento delle malattie professionali e degli incidenti mortali, soprattutto tra gli edili over 60, e la necessità di un intervento sulle pensioni in grado di cogliere la specifica condizione dell'edilizia. Gli interventi relativi all'anticipo pensionistico (APE) e l'inclusione del lavoro degli operai dell'edilizia nelle mansioni "gravose", che sono contenuti nel verbale sottoscritto dalle organizzazioni sindacali con il Governo, vanno nella giusta direzione. Occorre però considerare la discontinuità del lavoro e delle carriere previdenziali, tipica del settore, legata ai periodi di disoccupazione che sono ricorrenti, oltreché l’esigenza di coordinare lo strumento dell’APE agevolata con quanto già previsto per altre fattispecie, come per esempio i lavori usuranti. Su questa valutazione si è registrata una convergenza di opinioni, anche utile al fine di migliorare la normativa previdenziale che verrà inserita nella legge di Bilancio.

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