Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Agenda FilleaFlickr FilleaTube twitter 34x34 facebook 34x34 newsletter mail 34x34 busta paga 40x40Calcola
la tua busta paga

domani ci sara logo 1200

Si riuniscono lunedì 21 ottobre i Direttivi unitari di Fillea Filca Feneal, all'orizzonte nuone iniviative per il rilancio dei cantieri. Appuntamento alle 9:30 al Teatro Ambra Jovinelli di Roma.          

“Il rilancio delle costruzioni passa attraverso una politica industriale del settore, il rafforzamento delle infrastrutture, lo sblocco dei cantieri, la messa in sicurezza del territorio, la riforma del Codice Appalti, l’affermazione della legalità, la sicurezza dei lavoratori. Le intenzioni del governo sembrano positive, ma bisogna passare subito ai fatti”. 

Lo sostengono i sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, che lunedì 21 ottobre riuniscono a Roma i direttivi nazionali unitari (ore 9:30, auditorium Ambra Jovinelli). 

“L’iniziativa – spiegano i segretari generali Vito Panzarella, Franco Turri, Alessandro Genovesi – servirà a ribadire le nostre proposte e a definire una giornata di iniziative e di sensibilizzazione, dopo lo sciopero generale del 15 marzo scorso. In particolare chiediamo una vera politica industriale in favore del settore delle costruzioni, il rilancio della rete infrastrutturale, con particolare attenzione al Sud e alle opere di “Connettere l’Italia”, una vera riforma previdenziale che riconosca che i “lavori non sono tutti uguali”, una riforma fiscale che riduca le tasse a lavoratori e pensionati, un forte contrasto all’elusione contrattuale e al lavoro nero, con il rafforzamento del Durc e la diffusione della congruità.  Molto importante anche una maggiore tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, a partire dall’introduzione della Patente a punti e dall’inasprimento e certezza delle pene, la corretta applicazione dei contratti edili nei cantieri contro ogni forma di dumping, il recupero del deficit di tutele, di trasparenza e di lotta alla criminalità introdotto dal decreto ‘sblocca cantieri’. 

Mai come in questo momento – aggiungono - la difesa ed il rilancio del Paese dipendono dal settore delle costruzioni. L’incontro di ieri con la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli è stato sicuramente positivo, ma è solo un primo passo. Sarà molto utile avviare la stessa sinergia anche con il ministero del Lavoro e con il Mise. Bisogna intervenire subito e con determinazione, accelerando la spesa, perché i dati ci raccontano di un settore in cui diminuiscono gli addetti, chiudono le aziende, crollano gli investimenti, aumenta la fuga dal contratto edile, sale l’età media dei lavoratori nei cantieri e si verifica una crescita sempre più drammatica degli infortuni, in particolare di quelli mortali. Una situazione insostenibile e inaccettabile sulla quale il governo ha annunciato di voler intervenire: ieri nel corso dell’incontro al Mit la ministra De Micheli ha detto che il rilancio delle costruzioni in funzione anticiclica è la via giusta per lo sviluppo dell’economia del Paese. E noi non possiamo che essere d’accordo”, concludono i segretari generali di Feneal, Filca, Fillea. 

NEWSLETTER

Vuoi essere sempre informato sulle attività Fillea? Compila il modulo sottostante e riceverai periodicamente la nostra newsletter.
facebook youtube twitter flickr
agenda busta paga mail newsletter