Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Agenda FilleaFlickr FilleaTube twitter 34x34 facebook 34x34 newsletter mail 34x34 busta paga 40x40Calcola
la tua busta paga

domani ci sara logo 1200

Fillea e Legambiente costituiscono un Osservatorio Nazionale sulla ricostruzione: perchè sia sostenibile, innovativa e giusta. L'intervista a Genovesi di Nuova Ecologia

08.03.17 "Che il post terremoto non sia un'occasione perduta ma un vero e proprio cantiere all'insegna della qualità e dell'innovazione. Con questo obiettivo, Legambiente e Fillea Cgil hanno firmato un protocollo finalizzato alla costituzione di un Osservatorio nazionale per una ricostruzione di qualità." Così apre l'intervista ad Alessandro Genovesi del mensile La Nuova Ecologia. L'articolo, di Elisabetta Galgani, prosegue:

 

A parlarcene è Alessandro Genovesi, segretario generale di Fillea Cgil: «Auspichiamo che la ricostruzione possa essere un'occasione per un nuovo sviluppo di queste aree del Lazio, dell`Abruzzo, dell`Umbria e delle Marche. Come? Basta tenere insieme una ricostruzione di qualità che legga le trasformazioni avvenute con politiche di sviluppo mirate, volte a favorire nuovi modelli produttivi basati sulla sostenibilità e l'innovazione».

Quali i passi da fare con l`Osservatorio?

Sicuramente la promozione di "cantieri modello" in cui utilizzare le migliori pratiche e tecniche disponibili. Come l`estensione del Dure per congruità contro ogni forma di lavoro nero (certificato che individua il numero minimo di ore lavorate in base al tipo di opera, ndr) e con una formazione mirata per i singoli lavoratori. Vogliamo favorire la nascita di imprese specializzate nel riciclo degli inerti e nell`uso di nuovi materiali a minor impatto ambientale su sicurezza, nuovi materiali, corretta gestione dei rifiuti e del loro trattamento. L`altro aspetto è quello della qualità ambientale. È importante che il ciclo produttivo sia il più possibile basato sull`economia circolare e del riciclo, sulla riduzione dell`impatto ambientale. Affrontando così, con competenza, il tema fondamentale delle macerie. L`obiettivo è mantenere l`attenzione sui rifiuti edili, su quelli speciali e sulla gestione dei materiali in entrata e uscita dal cratere, in cui c`è tutto il problema degli inerti e il loro riutilizzo. Non va poi tralasciato il tema della legalità, della tracciabilità e della trasparenza, sostenendo le comunità locali in questa direzione. Anche per questo puntiamo a momenti di informazione e formazione congiunta con Legambiente.

Uno degli strumenti dell'Osservatorio è l'informazione.

Una volta che si ricostruisce si prova a farlo su un modello che veda la partecipazione come primo elemento. Per questo si avvieranno anche specifiche campagne informative e di sensibilizzazione. In più predisporremo un sito specifico dedicato ai materiali informativi sulla ricostruzione di qualità: delle vere mini guide, schede informative che possano essere al servizio non solo dei cittadini ma anche del commissario e dei sindaci. Insedieremo l`Osservatorio nell`area del cratere organizzando una serie di riunioni e assemblee sul territorio stesso.


C'è anche un effetto a cascata che auspicate...

Il protocollo firmato con Legambiente arriva dopo anni di rapporto e riflessioni comuni con la Fillea su temi come la trasformazione tecnologica della costruzione, il green building e l'efficienza energetica degli edifici. Con questo Osservatorio vorremmo favorire l'insediamento e la nascita di imprese nelle zone colpite dai terremoti, specializzate nella ricostruzione di qualità, nel riciclo degli inerti, nell`uso di nuovi materiali a minore impatto ambientali e materiali di riciclo. 

vai all'articolo >>

NEWSLETTER

Vuoi essere sempre informato sulle attività Fillea? Compila il modulo sottostante e riceverai periodicamente la nostra newsletter.
facebook youtube twitter flickr
agenda busta paga mail newsletter