Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Agenda FilleaFlickr FilleaTube twitter 34x34 facebook 34x34 newsletter mail 34x34 busta paga 40x40Calcola
la tua busta paga

contrattazione inclusiva titolo 1200


È dal 13 febbraio scorso che la Conferenza Unificata Stato Regioni ha licenziato il testo del decreto che definisce criteri e modalità per la realizzazione della prova di idoneità per la Qualifica Restauratori.       
Per essere operativo il decreto deve essere firmato dai due Ministri, quello dei Beni Culturali e quello dell' Istruzione Università e Ricerca.
Però tutto è completamente fermo.Una lunga e problematica (per chi lavora) attesa.

Ecco che cosa stanno aspettando migliaia di lavoratori del restauro:

  *   l'attivazione della procedura della prova di idoneità in tempi rapidi;
  *   la revisione delle modalità di esame, che discriminano tra Coordinatori qualificati per titolo di studio e Coordinatori qualificati tramite il bando ex art. 182 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio  (vedere lettera ai Ministri dei Segretari Generali di Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil);
  *   la nuova finestra del bando 2015 per la Qualifica Restauratore, per chi non ha potuto partecipare  (per i motivi più diversi) al bando, a suo tempo.

Tutto questo rappresenta un problema per chi lavora nel settore.
È stata inviata dal MIBAC una circolare che vincola le Soprintendenze a dare l'autorizzazione per progetti di restauro solo se firmati da restauratori con qualifica, e con stretta correlazione ai settori riconosciuti.
Questo, nel concreto, significa che coloro che sono in attesa di completare la procedura (o attraverso la prova di idoneità, o la nuova finestra o il corretto riconoscimento dei propri settori), rischiano di vedersi negata la possibilità di lavorare pur avendo decine di anni di esperienza e rapporti consolidati con le Soprintendenze !!!!

Tutti questi aspetti vanno evidentemente chiariti e risolti in tempi rapidi.

Intanto, rispetto ai settori, suggeriamo di continuare a scrivere a ottobrerestauratori@beni culturali.it  per farsi riconoscere settori eventualmente mancanti. La mail è sempre attiva.

Vai alla lettera ai Ministri MIBAC e MIUR dei Segretari Generali di Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil >>

facebook youtube twitter flickr
agenda busta paga mail newsletter