Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Agenda FilleaFlickr FilleaTube twitter 34x34 facebook 34x34 newsletter mail 34x34 busta paga 40x40Calcola
la tua busta paga

contrattazione inclusiva titolo 1200

ATTESE E NUOVI PASSI VERSO LA QUALIFICA

Due settimane fa è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto relativo alla PROVA DI IDONEITÀ per ottenere la QUALIFICA DI RESTAURATORE se si ha il titolo di Collaboratore Restauratore.
Si tratta del decreto interministeriale attuativo, già noto e già commentato, che ora è entrato in vigore.
Va tenuto presente che i tempi tecnici per impostare ed organizzare la prova ed emanare l'altro decreto (che ne fissa le date, le modalita' di svolgimento e le sedi, distribuite sul territorio, presso le istituzioni accreditate) non saranno immediati.
Ricordiamo anche che noi proseguiremo a porre il tema delle prove discriminatorie ai Ministri (nuovi) Mibact e Miur.

Riguardo invece al nuovo AVVISO/FINESTRA DEL BANDO RESTAURATORI del 2015, siamo in continuo contatto con la Direzione Educazione e Ricerca del Mibact, delegata a tutta la gestione delle Qualifiche e degli Elenchi.
In questo caso si sta vagliando la possibilità per poter realizzare il nuovo avviso, che non era inizialmente previsto dalla legge.
Riteniamo che vada rispettata la buona fede del Mibact che si sta adoperando per attuare questa nuova finestra. Ricordiamo che, qualora finalmente ottenessimo questo nuovo avviso, i requisiti saranno esattamente quelli del bando 2015.

Di conseguenza ...
1) consigliamo a tutti gli interessati di tenersi sempre aggiornati sul sito MIBACT, sul sito Fillea Cgil e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/fillearestauro.cgil/ (dove le notizie sono corrette e non inducono a confusione);
2) consigliamo anche a chi non ha ancora la qualifica o i settori, e non riesce a lavorare per questo, di organizzarsi a lavorare in ATI con persone che hanno già ottenuto la qualifica; si tratta di un periodo temporaneo fino alle prove o al nuovo avviso/finestra, ma può anche essere (se fatta con criterio e professionalità da entrambe le parti) una modalità nuova di lavoro che privilegia cooperazione, messa in comune di competenze, forza contrattuale su più fronti.

VAI AL DECRETO >>



facebook youtube twitter flickr
agenda busta paga mail newsletter