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Sindacato Nuovo, Novembre 2021, pag. 3 - 4. Il Parlamento Europeo rafforza gli impegni per la rimozione dell’amianto. Di Ermira Behri, Segretaria nazionale Fillea Cgil.

 

Il parlamento Europeo nella seduta del 19 ottobre 2021 ha votato, a larga maggioranza (con 675 a favore, 2 voti contrari e 23 astensioni), a favore di una strategia europea per la rimozione sicura di tutto l’amianto in Europa. Il limite di esposizione all’amianto (OEL) passa dall’attuale 100.000 f/m3 (0,1 f/cm3) al nuovo limite di 1000 fibre/m3 (0,001 fibre/cm3). Spetta ora alla Commissione Europea legiferare in linea con la decisione del Parlamento Europeo. 

Il PE ha approvato una relazione ambiziosa: una strategia europea per la rimozione totale dell’amianto con programmi nazionali di rimozione e registri pubblici sulla presenza dell’amianto, sostegno ai proprietari di case per gli interventi, una revisione della direttiva UE sulla protezione dei lavoratori esposti all’amianto in ambito lavorativo, un migliore riconoscimento e compensazione per le vittime dell’amianto e disposizioni per lo smaltimento sicuro dei rifiuti di amianto. La Fillea Cgil, con il sostegno della CGIL, ed insieme alla Filca Cisl e FenealUil hanno sostenuto con forza questa proposta ed hanno dato il loro contributo in merito alla sensibilizzazione su questo importante tema. Questa grande vittoria è frutto del duro lavoro svolto dal Sindacato Europeo delle Costruzioni EFBWW insieme a tutti gli affiliati ed alla Confederazione Europea dei Sindacati (CES).

Si tratta di una vittoria importante per i lavoratori dei settori che ancora si confrontano con la micidiale eredità dell’amianto: operai edili specializzati alla rimozione dell’amianto, minatori, addetti alla pulizia o allo smaltimento dei rifiuti che sono regolarmente esposti all’amianto. Si aggiungono a quest’elenco i lavoratori edili che si occupano delle ristrutturazioni degli edifici costruiti prima degli anni ’90 con il rischio concreto di trovarsi casualmente esposti insieme ai loro familiari ed i comuni cittadini.

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