SOTTOSCRIZIONE ACCORDO INTEGRATIVO GRUPPO SAVIOLA
È stato sottoscritto lunedì l’accordo integrativo Gruppo Saviola per il triennio 2026-2028, dopo l'approvazione delle assemblee dell'ipotesi di accordo. Politica e obiettivi di recupero di efficienza energetica, banca ore solidale, maggiore sicurezza, aumento del valore dei buoni pasto e un tavolo tecnico sulla polifunzionalità dei lavoratori. Sono solo alcuni dei risultati ottenuti tramite l'accordo che è stato sottoscritto dall’azienda e dai sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil. Vai all'accordo
TAV NAPOLI-BARI, FILLEA CGIL: "SERVONO PIÙ CONTROLLI NEI CANTIERI, SICUREZZA E TUTELA DEI LAVORATORI SIANO LA PRIORITÀ"
“Le notizie in merito alle inchieste che riguardano i cantieri della Tav Napoli-Bari confermano ciò che sosteniamo da tempo” afferma il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco, alla luce delle misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sui lavori dell’Alta Velocità tra Napoli e Bari, che coinvolge anche imprenditori e pubblici ufficiali. “Nei grandi cantieri, soprattutto di Rfi, mancano controlli efficienti a partire da quelli messi in campo dal committente. Turni massacranti e sfruttamento della manodopera, in particolare di quella migrante, sono ormai la prassi. Come è possibile che il committente e le ditte appaltatrici non si accorgano che ci sono decine e decine di lavoratori che fanno più di 12 ore al giorno? I settimanali di cantiere? I controlli degli accessi previsti dai protocolli di legalità? Quello che emerge è un quadro sempre più preoccupante, che merita interventi urgenti a partire dal controllo effettivo degli accessi al cantiere connessi all’orario di lavoro e soprattutto da una selezione più qualificata di tutti gli operatori economici, sin dai subappalti. In questi momenti la tutela dei livelli occupazionali, il ripristino delle condizioni di sicurezza e il mantenimento del cronoprogramma dell’opera sono la priorità. Per il resto siamo fiduciosi nel lavoro della magistratura”, conclude Di Franco.