MIGRANTI, TORNA IL COORDIMENTO DELLA FILLEA CGIL
Al Centro Congressi Frentani grazie al supporto di 60 delegati, delegate, funzionari e funzionarie riprendono i lavori del cooordinamento migranti
NISCEMI, DISASTRO INFRASTRUTTURALE
“Ciclone Harry smaschera anni di inerzia: è fallimento infrastrutturale. Sicilia orientale paralizzata, imprese e lavoratori pagano il conto” Palermo, 29 gennaio 2025 - “Ciclone Harry, la situazione che si è determinatasi a seguito del danneggiamento della già insufficiente rete stradale e, soprattutto, dell’interruzione del traffico ferroviario nella Sicilia orientale, sta producendo effetti gravi e immediati sull’economia regionale e rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi, colpendo in modo trasversale interi comparti produttivi”. Così Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, che spiega: “Le difficoltà nei collegamenti stanno determinando un inevitabile aumento dei costi di approvvigionamento per le imprese dell’Isola. Il passaggio forzato e improvviso dal trasporto su ferro a quello su gomma, in assenza di valide alternative infrastrutturali, rappresenta un pesante aggravio economico, che ricade in particolare sulla Sicilia orientale, dove si concentrano le principali zone industriali e i più importanti poli produttivi strategici per l’economia regionale. E questa condizione - ancora Pistorio - rischia di compromettere seriamente la competitività delle imprese siciliane, già penalizzate da storici ritardi infrastrutturali, e di produrre effetti diretti e rilevanti sull’occupazione. Le cosiddette economie trainanti della Sicilia orientale rischiano infatti di trasformarsi rapidamente in aree di crisi, con conseguenze pesanti sull’intero tessuto produttivo regionale. Particolarmente critica è la questione del trasferimento delle merci e dei manufatti siciliani verso i mercati del continente. L’aumento dei costi logistici e i rallentamenti nei collegamenti rischiano di isolare ulteriormente la Sicilia, rendendo meno competitivi i prodotti dell’Isola e scaricando su imprese e lavoratori il prezzo di inefficienze infrastrutturali, che non possono più essere considerate eventi straordinari, ma il risultato di anni di mancata programmazione e di investimenti insufficienti”.
NATUZZI, SI ATTENDE RISPOSTA DELL’AZIENDA
Un nuovo incontro in Regione per definire le linee guida per un nuovo piano di rilancio dell'azienda
SPECIALE, LE STORIE DELLE RSU FILLEA CGIL
La Rsu rappresenta i lavoratori nel luogo di lavoro, si tratta di un organismo sindacale eletto dai lavoratori di un'azienda o di un ente pubblico, che ha il compito di rappresentarli e tutelarne i diritti di fronte al datore di lavoro