LE NOTIZIE DEL SETTORE
CONTRATTO INTEGRATIVO PROVINCIALE EDILE ANCE DI ROMA 04/08/2025
Siglato in data 04/08/2025 il contratto integrativo edile industria della Provincia di Roma
CONTRATTO INTEGRATIVO PROVINCIALE EDILE ANCE DI BRINDISI 25/03/2025
Siglato in data 25/03/2025 il contratto integrativo edile industria della provincia di Brindisi
CONTRATTO INTEGRATIVO PROVINCIALE EDILE ANCE DI RIETI 12/02/2025
Siglato in data 12/02/2025 il contratto integrativo edile industria della provincia di Rieti
CONTRATTO INTEGRATIVO EDILE INDUSTRIA PROVINCE PD, TV, RO, VR, VI 30/05/2025
Siglato in data 30/05/2025 il contratto integrativo edile industria delle province di Padova, Treviso, Rovigo, Verona, Vicenza
TAV NAPOLI-BARI, FILLEA CGIL: "SERVONO PIÙ CONTROLLI NEI CANTIERI, SICUREZZA E TUTELA DEI LAVORATORI SIANO LA PRIORITÀ"
“Le notizie in merito alle inchieste che riguardano i cantieri della Tav Napoli-Bari confermano ciò che sosteniamo da tempo” afferma il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco, alla luce delle misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sui lavori dell’Alta Velocità tra Napoli e Bari, che coinvolge anche imprenditori e pubblici ufficiali. “Nei grandi cantieri, soprattutto di Rfi, mancano controlli efficienti a partire da quelli messi in campo dal committente. Turni massacranti e sfruttamento della manodopera, in particolare di quella migrante, sono ormai la prassi. Come è possibile che il committente e le ditte appaltatrici non si accorgano che ci sono decine e decine di lavoratori che fanno più di 12 ore al giorno? I settimanali di cantiere? I controlli degli accessi previsti dai protocolli di legalità? Quello che emerge è un quadro sempre più preoccupante, che merita interventi urgenti a partire dal controllo effettivo degli accessi al cantiere connessi all’orario di lavoro e soprattutto da una selezione più qualificata di tutti gli operatori economici, sin dai subappalti. In questi momenti la tutela dei livelli occupazionali, il ripristino delle condizioni di sicurezza e il mantenimento del cronoprogramma dell’opera sono la priorità. Per il resto siamo fiduciosi nel lavoro della magistratura”, conclude Di Franco.